Io non capisco te, ma tu capisci me?

Io non capisco te, ma tu capisci me?

“Io sogno spesso e tanto. 

Un sogno ricorrente è una giornata di sole in cui i miei sentimenti e i miei pensieri si sciolgono in una sorgente di parole per tutti i miei amici.

Che bello dev’essere poter parlare!”

Spesso i bambini che non utilizzano il linguaggio verbale, manifestano scarsa volontà di comunicare con le altre persone; questo non avviene perché non abbiano il desiderio di comunicare, ma perchè una delle loro principali difficoltà è l’incapacità di entrare in relazione con gli altri in modo convenzionale.

Una delle ragioni per cui questo si verifica è la scarsa comprensione dei nessi causa-effetto: i bambini che non utilizzano il linguaggio verbale non riconoscono che il loro comportamento (in questo caso l’emissione di suoni, parole, frasi), ha un chiaro effetto sugli altri e sull’ambiente circostante.

Nella comunicazione, se il bambino non capisce questo tipo di relazione, non solo non risponderà alle vostre domande, ma avrà difficoltà anche solo nel richiedere aiuto o nel comunicare i suoi bisogni.

Quindi… non arrabbiarti con me, piuttosto aiutami a capire e, se per me le tue parole sono prive di significato, utilizza dei sistemi alternativi: oggetti, immagini, gesti. 

Io non capisco te, ma tu capisci me? Sono un bambino, ho bisogno di concretezza, l’astratto è roba per adulti!

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