Io gioco sempre da solo, ma tu ci giocheresti con me?

Io gioco sempre da solo, ma tu ci giocheresti con me?

“Sta sempre da solo a giocare a quei videogiochi!”

” Non esce mai di camera sua, sempre incollato al televisore! ”


Troppo spesso ci troviamo a dire o sentir dire frasi come queste riferite a bambini o giovani adulti.

I videogiochi, sin dal loro ingresso nelle nostre case ( parliamo degli anni ’80 circa), hanno sempre suscitato nei genitori una grande avversità perché visti come un fattore di isolamento e alienazione. 

Di certo, un abuso e un cattivo utilizzo può portare a una dipendenza e a molti ” Effetti indesiderati”, ma tantissimi di quei genitori che si lamentano non hanno mai chiesto ai propri figli di poter giocare con loro. 

Sono moltissimi i videogiochi che permettono di giocare con altre persone, sia online che fianco a fianco sul proprio divano, e molto spesso giocare con un amico rende il gioco stesso più divertente. Ormai tutti abbiamo in casa una connessione a internet e la maggior parte dei bambini gioca online assieme ai propri compagni di scuola (Fortnite e Minecraft sono forse i giochi più in voga).


E se anche noi adulti provassimo a giocare con loro qualche volta?
Perché ci sembra così normale fare insieme un disegno, un puzzle o una partita a calcio, mentre giocare a un videogioco  con nostro figlio sembra impensabile?

Prima di lamentarci di quanto nostro figlio si isoli, chiediamoci cosa abbiamo fatto noi adulti per farci “aprire la porta della sua cameretta”.

Mettetevi in gioco e scoprirete quanto é divertente e appagante condividere magiche avventure davanti a uno schermo con vostro figlio.

I videogiochi non sono un nemico, ma un pericoloso e potente alleato!

È sempre l’ora di informarsi


Giulia & Nicola

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